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Ministro Speranza: lotta al cancro, ricerca e ripresa degli screening priorità assolu…

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«Ora più che mai è necessario accelerare il nostro impegno comune perché il cancro non è entrato in lockdown durante la pandemia. Gli screening non eseguiti e i rallentamenti nelle procedure diagnostiche hanno causato una riduzione delle diagnosi precoci con il rischio di gravi ritardi nella individuazione della malattia e possibili riduzioni delle guarigioni nei prossimi anni». È il monito del direttore scientifico della Fondazione Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), Federico Caligaris Cappio, in occasione dell’annuale cerimonia al Quirinale dedicata a “I Giorni della Ricerca” Airc, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei ministri dell’Università e della salute, Maria Cristina Messa e Roberto Speranza.

Dal 2010 a oggi, Airc ha destinato finanziamenti superiori al miliardo di euro a sostegno della ricerca oncologica, sostenendo i migliori progetti di ricerca e la formazione delle carriere dei nostri scienziati. «È importante che i giovani che operano in Italia possano godere di condizioni di maggiore stabilità con l’inserimento in un percorso professionale caratterizzato da chiari criteri meritocratici che associno a determinati risultati specifici progressi di carriera» ha evidenziato il presidente di Fondazione Airc Andrea Sironi.

È appunto la ricerca, insieme alla ripresa di visite, screening e interventi a pieno ritmo dopo le difficoltà poste dalla pandemia, una delle “priorità” identificate dal ministro della Salute Roberto Speranza. L’altra è la lotta al cancro, «una assoluta priorità di intervento per il Governo». Il cancro è una malattia da combattere con armi innovative – ha spiegato il ministro Speranza -. Ritengo rilevanti gli avanzamenti in tema di terapie basate sulle cellule Car-T, attualmente una delle più promettenti terapie a nostra disposizione, che ha permesso di salvare pazienti anche pediatrici affetti da leucemie e linfomi che non avevano alcuna prospettiva terapeutica. Mali che sembravano incurabili stanno invece diventando curabili. Al 15 novembre 2021 sono stati effettuati in Italia circa 300 trattamenti di Car-T».

Il Capo dello Stato ha consegnato tre importanti riconoscimenti a scienziati e sostenitori di Airc. Il Premio “Beppe Della Porta” è stato consegnato al professor Enrico Tiacci, dell’Università degli Studi di Perugia, «per il suo contributo sulla diagnosi e la terapia delle neoplasie ematologiche acute e croniche».

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del presidente della Repubblica, il quale ha sottolineato che «senza investimenti sulla ricerca non vi sarà quello sviluppo equo e sostenibile posto al centro delle politiche europee e che abbiamo indicato come obiettivo comune dell’intero pianeta. Dobbiamo colmare ritardi storici in questo campo e abbiamo la possibilità di farlo».



www.ilsole24ore.com 2021-11-19 14:29:01

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